Domande frequenti

  • Chi è un buon candidato per un sistema acustico ad ancoraggio osseo?

    Problemi nel condotto uditivo esterno o nell'orecchio medio, possono impedire agli apparecchi acustici di fornire un segnale sonoro di buona qualità all'orecchio interno, in quanto molte delle onde sonore generate nell'aria vengono bloccate. I sistemi acustici ad ancoraggio osseo superano il problema, inviando vibrazioni acustiche direttamente all'orecchio interno attraverso le ossa del cranio. Inoltre, siccome nessun apparecchio acustico blocca il condotto uditivo esterno, nel caso si manifestino ricorrenti infezioni o irritazioni dell'orecchio, è probabile che si ottenga una riduzione di questi sintomi.

  • Come funziona un sistema acustico ad ancoraggio osseo?

    L'audioprocessore si aggancia facilmente sul pilastro oppure alla fascia elastica Soft Band. Una volta agganciato, capta le onde sonore in modo molto simile a un tradizionale apparecchio acustico . Tuttavia, invece di inviare queste onde sonore attraverso il canale uditivo, l’audioprocessore le trasforma in vibrazioni sonore che vengono inviate attraverso l'osso direttamente all'orecchio interno, scavalcando l'orecchio esterno e medio. Quando l'audioprocessore è collegato direttamente all'osso attraverso l'impianto e il pilastro, la cute non smorza le vibrazioni acustiche, garantendo in questo modo un suono molto più chiaro.

  • Vi sono situazioni particolari in cui non sarò in grado di indossare l'audioprocessore?

    L'elaboratore è idrorepellente ma non impermeabile; dovrà quindi essere rimosso prima di un bagno/doccia o di una nuotata. Deve inoltre essere rimosso durante sport di contatto, per evitare danni o smarrimenti. In questi momenti, è possibile servirsi dell'apposito tappino per coprire il pilastro. È inoltre necessario rimuovere l’audioprocessore prima di andare a letto.

  • Potrò utilizzare il cellulare e altri dispositivi smart con il mio audioprocessore?

    Ponto 4 è realizzato per iPhone®, facilitando la connessione diretta col tuo iPhone® o iPad® 


    Con l'applicazione Oticon ON, è possibile collegare telefoni cellulari e altri dispositivi con connessione Bluetooth direttamente a Ponto 4 per modificare programmi e volume d'ascolto. Per telefonate e audio streaming con uno smartphone, si utilizza il microfono ConnectClip insieme a Ponto 4.


    Ponto 4 è anche compatibile con gli smart speaker Bluetooth che offrono funzionalità aggiuntive tramite il protocollo IFTTT (dove supportato).


    Ponto 3 e Ponto Plus supportano la comunicazione wireless e possono essere collegati a telefoni cellulari o qualsiasi dispositivo con connessione Bluetooth, attraverso Oticon Medical Streamer. 

  • Si possono indossare occhiali, caschi o cappelli dopo l'intervento chirurgico?

    Durante la fase di valutazione, assicuratevi di menzionare qualsiasi accessorio per la testa che volete o dovete indossare. In tal modo, il chirurgo potrà prendere in considerazione tale aspetto nella fase di pianificazione dell'intervento.

  • Ponto può attivare gli allarmi di sicurezza negli aeroporti o ci sono attenzioni particolari in caso di viaggio aereo?

    Poiché l'impianto e il pilastro sono realizzati in titanio, non attivano alcun allarme. In aeroporto, informare il personale che si indossa un dispositivo acustico impiantabile. Tutte le raccomandazioni sull'eventuale necessità di rimozione del dispositivo, vengono fornite per garantire la vostra sicurezza. 


    Quando si utilizza Ponto 4, se il Bluetooth non è consentito dal personale di volo, spegnere i dispositivi durante il decollo e l'atterraggio. 

  • Ci sono condizioni climatiche alle quali è necessario fare attenzione?

    Se si prevede di fare un viaggio o se si vive in un'area dalla forte umidità, mettere ogni notte l’audioprocessore nell'apposita scatola per essiccazione. La pasticca essiccante di questo contenitore è in grado di assorbire ogni umidità residua. Se non si ha una scatola per essiccazione, chiedere alla propria clinica come poterne avere una.
    Non esporre mai l'audioprocessore al calore estremo, ad esempio lasciandolo sul cruscotto dell'automobile direttamente esposto alla luce solare, in quanto il calore eccessivo lo può danneggiare. 


    Se siete all'aperto in un giorno piovoso, usate un ombrello per proteggere l'audioprocessore Ponto.
    In ambienti estremamente polverosi, togliete l'audioprocessore, perché un accumulo di particelle di polvere può danneggiarlo. Quando si torna a casa, ricordarsi di pulire sia la zona dell'impianto che il pilastro.

  • Posso nuotare?

    Nuotare non dovrebbe essere un problema, purché la cute sia completamente guarita. Dopo aver nuotato, fare una doccia per lavare il pilastro.


    Importante: Rimuovere l'audioprocessore prima di nuotare o farsi una doccia, in quanto non è impermeabile.

  • Vi sono precauzioni speciali da adottare quando l'audioprocessore non è inserito?

    Se si toglie l’audioprocessore, si può proteggere il pilastro con l'apposito copripilastro fornito. Questo lo proteggerà e lo manterrà anche pulito. Conservate sempre l'audioprocessore nell'apposito contenitore, quando non lo indossate.

  • Posso sottopormi a una risonanza magnetica?

    Sì, ma assicuratevi di informare lo specialista addetto alla risonanza magnetica della presenza di un sistema ad ancoraggio osseo, quando fissate l'appuntamento e vi recate all'ospedale. È possibile che il dottore necessiti di accedere a queste informazioni. (Per i bambini e le persone mentalmente disabili, tale responsabilità ricade sulla persona addetta all'assistenza.)

  • Come devo prendermi cura della cute intorno al pilastro?

    È importante prendersi cura ogni giorno dell’impianto e della pelle che lo circonda per evitare l'accumulo di residui attorno al pilastro. Mantenere una buona igiene attorno al pilastro del bambino è responsabilità dei genitori o delle persone addette all'assistenza.

Dopo l'intervento chirurgico

Nel completare l'intervento, il chirurgo posizionerà una copertura di guarigione sul sito dell'impianto. Questa copertura - insieme alla medicazione e ai punti - verrà rimossa dalla clinica dopo 10-14 giorni dall'intervento chirurgico, quando il tessuto molle si sarà cicatrizzato. Se la copertura di guarigione dovesse accidentalmente cadere, basterà riagganciarla nuovamente al suo posto con delicatezza.

  • Il periodo di guarigione

    Una volta rimossa la copertura di guarigione, la cute sarà probabilmente ancora molto sensibile e bisognerà trattarla con delicatezza. Nella fase di pulizia del pilastro, iniziare sempre lavandosi le mani. Successivamente, pulite con cura tutta l'area attorno al pilastro, utilizzando un panno umido con soluzione non-alcolica. Bisogna attendere un po' di tempo prima di lavarsi i capelli, poiché la cute non deve essere subito esposta all'acqua. Quando il dottore darà il permesso, consigliamo di usare, per le prime settimane, uno shampoo delicato sulla pelle.

  • Regolare pulizia quotidiana

    Una volta che la cute si è completamente cicatrizzata, è importante continuare a curarla regolarmente, per evitare che si formino accumuli di pelle attorno al pilastro. Sia il pilastro, sia la cute che lo circonda, devono essere accuratamente puliti, ed essere parte della regolare igiene quotidiana.


    Si tratta di una procedura semplice come il lavaggio dei denti. Lavare ogni giorno l'area del pilastro con acqua calda. Lo si può fare, facendo una doccia o un bagno. Dopo aver pulito l'area, usare un tampone di cotone o uno spazzolino a setole morbide per pulire delicatamente attorno e all'interno del pilastro. Può esservi d'aiuto usare uno specchio per questa operazione.


    Se non si riesce a rimuovere i residui, appoggiare un pezzo di garza imbevuta in acqua calda attorno al pilastro per 5-10 minuti. Pulire quindi il pilastro con un tampone di cotone o uno spazzolino a setole morbide e concludere con un panno morbido inumidito con soluzione non-alcolica. Non grattare mai la pelle attorno al pilastro con un oggetto appuntito.

  • Pulizia ogni due o tre giorni

    Almeno due volte alla settimana, pulite la cute in maniera più accurata per rimuovere eventuali residui che possano essersi accumulati. Il momento ideale è quando ci si lava i capelli, poiché i residui cutanei sul pilastro si inumidiscono e vengono via più facilmente. Se dopo la doccia si usa un asciugacapelli ad aria calda, non indirizzarlo verso il pilastro per troppo tempo, onde evitare il surriscaldamento dell'impianto. Può essere utilizzata l'aria fredda dell'asciugacapelli. 

  • Come devo controllare il mio audioprocessore?

    Pulite la parte esterna dell’audioprocessore con un panno asciutto o una salviettina umidificata. Assicuratevi di rimuovere sporco ed eventuali capelli impigliati dal giunto di accoppiamento.


Importante

L'audioprocessore nonè impermeabile: quindi non utilizzare mai acqua o liquidi per pulirlo. Se si dovesse accidentalmente bagnare, aprite lo sportellino vano batteria e lasciatelo asciugare.


Si prega di contattarci se non trovate risposta alla vostra domanda.